Coppia e depressione

COPPIA E DEPRESSIONE

“Coppia” e “Depressione”: due parole che si accompagnano purtroppo molto frequentemente… Infatti i disaccordi coniugali sono considerati secondo molti studiosi gli eventi che più spesso precedono l’insorgenza della depressione.

In sostanza la coppia è un sistema complesso, e se da un lato è vero che le difficoltà e i disaccordi coniugali influiscono sull’umore della singola persona, dall’altro è altrettanto vero che, viceversa, lo stato depressivo di un membro influenzerà l’intera coppia: si determina così un circolo vizioso, in cui il malessere coniugale e quello personale rinforzano e sono rinforzati l’uno l’altro, in un gioco di reciprocità che rende sempre più difficile la risoluzione del disagio.

IL PARTNER DEPRESSO

Cosa prova il partner del depresso?

E’ possibile che provi sentimenti di rabbia: non è infrequente infatti che la persona con umore depresso si affidi completamente all’altra, la quale si trova così a doverlo gestire interamente, come succede con i bambini, con tutte le responsabilità che ne conseguono.

Possono essere presenti sentimenti di affetto e simpatia per la sofferenza del coniuge.
Si può sentire responsabile per quanto sta accadendo e per lo star male il partner; in questo caso saranno presenti sensi di colpa e vissuti carichi d’ansia.

Comunque vadano le cose, lo stato di malessere del partner cambia l’equilibrio della coppia, spesso creando i presupposti per una relazione sbilanciata, in cui l’uno diventa indispensabile per l’altro, che a sua volta non si sente più autosufficiente senza il primo.

In casi estremi si possono configurare due ruoli ben distinti: un partner spende tutte le sue energie per far fronte alle ineusaribili esigenze di assistenza dell’altro, che a sua volta assume il ruolo del paziente bisognoso di cure, negativo e con bassa stima di sè.

Il risultato di tutte le situazioni descritte in precedenza, e le molte altre possibili, è che la coppia si trova a vivere in una perenne carenza di positività e di affettività, le interazioni si riducono a scambi poco soddisfacenti, le emozioni negative prendono il sopravvento.

La coppia a questo punto si può sentire incastrata e senza vie d’uscita.

In questi casi è molto utile intraprendere una terapia di coppia che può aiutare la coppia a liberarsi dai vincoli del malessere, riattivando alcune parti di sè, lavorando sulla comunicazione e sulla relazione.

Spesso certe convinzioni ed alcune aspettative su sè stesso, sull’altro e sulla relazione, mantengono la negatività, portando i coniugi ad utilizzare modelli di interazione ripetitivi ma inconsapevoli, che bloccano il processo di crescita della coppia non permettendole di superare l’ingombrante ostacolo che si trovano davanti.

Indagando le dinamiche della coppia, il terapeuta, esperto nelle relazioni coniugali, offre ai due partner gli strumenti per uscire dall’empasse, attraverso un percorso che ha lo scopo della consapevolezza e della condivisione.