Disturbi alimentari

DISTURBI ALIMENTARI

Quando parliamo di Disturbi alimentari intendiamo tutte quelle situazioni in cui una persona vive in modo disfunzionale il rapporto con il proprio corpo e con il cibo. I principali DCA sono:

  • L’obesità;
  • La bulimia nervosa;
  • L’anoressia nervosa.
    Per quanto riguarda soprattutto la bulimia e l’anoressia, la terapia familiare o sistemico relazionale, è riuscita a raggiungere esiti straordinari, considerando il rapporto con il cibo come un potente strumento di relazione all’interno del nucleo familiare.

Lo psicoterapeuta sistemico, possiede tutte le competenze per individuare il problema e suggerire il percorso più giusto da seguire.

Spesso si ricorre ad una terapia di tipo individuale, che permette al singolo membro di elaborare, in modo più approfondito, le cause che hanno scatenato queste dinamiche disfunzionali e che lo hanno portato a rapportarsi con il cibo in modo innaturale.

La persona che soffre di DCA proietta sul cibo le proprie angosce e le proprie frustrazioni. Il cibo diventa l’unica risposta a questo stato di malessere generale. Il paziente ha elaborato questa strategia per dare voce ad un dolore molto più profondo.

Chi soffre di un disturbo alimentare adotta inconsciamente un atteggiamento inspiegabile, sia per sé che per le persone che ha affianco: tende a fagocitare il cibo, oppure a negarlo totalmente.

Il paziente vedendo i primi risultati, o l’enorme energia che si scatena dal rilascio di endorfine, oppure la sensazione di momentaneo benessere che si avverte durante l’abbuffata, cade in un vortice patologico, che danneggia il suo stato di salute psicofisico.

IL DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA

Le persone che soffrono di disturbo da alimentazione incontrollata, di solito, soffrono di sovrappeso e manifestano la seguente sintomatologia:

  • ripetute ed incessanti abbuffate;
  • assenza di vomito autoindotto;
  • forte senso di vergogna per non riuscire a controllare la propria alimentazione.

LA BULIMIA NERVOSA

Per poter parlare di bulimia nervosa è necessaria la compresenza di alcune condizioni patologiche:

  • abbuffate con frequenza settimanale;
  • vomito autoindotto, abuso di farmaci lassativi e diuretici, intensa attività fisica;
  • autostima legata esclusivamente all’aspetto fisico e al peso corporeo;
  • assenza di una diagnosi preesistente di Anoressia Nervosa.

L’ANORESSIA NERVOSA

Il paziente che soffre di anoressia nervosa soffre di:

  • amenorrea (assenza del ciclo mestruale) da almeno tre mesi;
  • ansia;
  • estrema preoccupazione per il proprio peso ed il proprio aspetto fisico
  • il soggetto si rifiuta di mantenere il proprio peso ad un livello minimo di almeno l’85% del peso previsto sulla base delle proprie caratteristiche costituzionali.

L’Anoressia Nervosa si sviluppa a partire da una rigida osservanza di una dieta ferrea che comporta la riduzione delle quantità e delle qualità del cibo assunto.
Un Indice di Massa Corporea inferiore a 17,5 è un segno di sottopeso particolarmente sospetto, soprattutto se non ci sono patologie organiche di fondo.

I DISTURBI ALIMENTARI ATIPICI

Esistono anche molti altri disturbi alimentari definiti atipici, perché non presentano esattamente i criteri per essere classificati come specifici disturbi dell’alimentazione. Questi sono spesso legati ad altre patologie, come, ad esempio, i disturbi di personalità.

In questi casi è bene sottoporsi a specifici esami e mirati controlli, in grado di individuare la causa certa del disturbo.